Il museo delle miniere


il Museo delle miniere è un buon complemento della visita guidata.

È installato nelle vecchie scuderie del Castello St Jean che si trova al Sud dell'Argentière- La Bessée.
Al piano terra del museo si trova la ricezione con la biglietteria per le visite della miniera di argento, un negozio ed una sala di esposizione che presenta i resultati delle ricerche storiche ed archeologiche con numerose vetrine di vecchi oggetti.
Al primo piano i visitori sono invitati a guardare un video di 20 minuti che racconta la storia del luogo e le principali caratteristiche delle vestigie minerarie. Qui ci sono anche delle esposizione temporanee.

Nel parco del Castello ci sono spesso degli spectacoli culturali o degli eventi festivi, è un luogo ideale per consumare il vostro pranzo prima o dopo la visita.
Il Castello St Jean ha una storia movimentata e ha conosciuta diversi occupanti.
Costruito nel 1760 da Jean Brunet che era un signore locale autoproclamato, e è diventato proprietà comunale nel periodo della Rivoluzione. Serve allora da sala di reunione, da scuola o come locale per il giudice di pace, viene in fine affittato ai direttori della miniera di argento finché una casa di direzione sia costruita in fondo alle gole del Fournel. Nel 1859, il castello è comprato da Jacques Alexis Rossignol, un avvocato dell'Argentière, membro del Consiglio generale e forze azionario della miniera. Nel 1865, sua figlia Eudoxie sposa Auguste Victor Elisée MARGOT DUCLOT , giudice al tribunale di Briancon e dopo di Gap, anche lui membro del consiglio generale. Eudoxie vivrà tutta la sua vita al castello St Jean.

Dopo il suo decesso la residenza è venduta alla Società Alais Froges Camargue nel 1923. Il castello, le stalle e le torri diventano degli alloggi per gli impiegati dell'eletro-metallurgia. Dal 1996 gli edifici riabilitati accolgono la biblioteca municipale, il C.C.S.T.I. ed il museo delle miniere.

Musée de la mine à l'argentière la bessée dans les Hautes Alpes